Tentaka’s Sake Brewing
Tentaka Shuzō, la firma del secco che nasce dalla natura di Tochigi
Tentaka Shuzō è una cantina di sake a conduzione familiare con oltre un secolo di storia, fondata nel 1914 e ancora oggi profondamente legata al proprio territorio e alla propria idea di stile. La sua casa è Ohtawara, nella prefettura di Tochigi, una zona che sembra fatta apposta per la produzione del sake: una città immersa nella natura, con stagioni nette e un equilibrio raro tra risorse agricole e condizioni climatiche. Qui le estati sono calde e gli inverni freddi, un’alternanza che favorisce una fermentazione precisa e controllata e che da generazioni accompagna i produttori locali nel lavoro quotidiano. Allo stesso tempo, Ohtawara si sviluppa in un’area storicamente vocata al riso, collocata tra il fiume Naka e il fiume Houki: un paesaggio che racconta una lunga cultura agricola e una familiarità antica con i cicli del raccolto. In questo contesto, il sake non è solo un prodotto, ma un’estensione naturale del luogo in cui nasce.
A completare il quadro c’è l’acqua, elemento decisivo per definire l’identità di un sake. Tentaka valorizza l’acqua pura di falda proveniente dall’area del Monte Nasu, nella parte più settentrionale della prefettura, una risorsa che contribuisce a disegnare un profilo pulito, nitido e armonioso. Nel sake l’acqua non è un semplice ingrediente: è struttura, scorrevolezza, equilibrio. È una firma invisibile che si ritrova nel bicchiere soprattutto quando lo stile produttivo punta alla chiarezza e alla precisione. Per questo, riso, acqua e clima non sono concetti astratti, ma le tre condizioni concrete che rendono Ohtawara un luogo perfetto per produrre sake e, di conseguenza, il punto di partenza della personalità della cantina.
L’identità di Tentaka Shuzō, però, si riconosce soprattutto nella sua filosofia, dichiarata senza compromessi: “Se non è secco, non è sake”. È il volere del fondatore e nel tempo è diventato una linea stilistica coerente, riconoscibile e raramente così costante. Tentaka produce quindi sake secchi, pensati per la tavola e per una bevuta pulita, precisa e mai stancante. Ma qui “secco” non significa duro o spigoloso: significa essenziale, definito, con un finale netto che invoglia al sorso successivo. È un secco gastronomico, capace di accompagnare il cibo senza sovrastarlo, e di valorizzare la convivialità senza trasformare la degustazione in qualcosa di faticoso o “pesante”.
La cosa più interessante è proprio questo equilibrio: dietro una firma decisa, i sake Tentaka riescono spesso a sorprendere con una morbidezza naturale e una freschezza luminosa. È un carattere che rende la cantina particolarmente adatta anche a chi si avvicina al sake per la prima volta: la pulizia e la scorrevolezza aiutano a comprenderne lo stile, mentre l’asciuttezza e l’armonia lo rendono immediatamente utile a tavola. È un profilo che funziona bene con la cucina giapponese, naturalmente, ma che trova un posto facilissimo anche in abbinamenti più ampi: fritti e tempura, perché pulisce e rinfresca; piatti sapidi, perché sostiene senza cedere; preparazioni speziate, perché riequilibra; consistenze grasse, perché riordina il palato. In altre parole, Tentaka è il tipo di sake che fa venire fame e invita alla cucina, non quello che “sostituisce” il cibo.
Accanto alla tradizione, la cantina porta avanti un impegno concreto per la sostenibilità, e lo fa nel punto più sensibile della filiera: il riso. Nel gennaio 2018 è stata fondata la controllata Tentaka Organic Farm Co., Ltd., un progetto dedicato alla produzione di riso biologico e alla valorizzazione del territorio. È una scelta significativa, perché nel mondo del sake la qualità del riso è la base su cui si costruisce tutto: prendersi cura della coltivazione significa prendersi cura del futuro, ridurre l’impatto, mantenere viva la vocazione agricola della zona e rafforzare il legame tra bottiglia e paesaggio. Non è un messaggio di facciata: è un investimento che racconta una mentalità moderna, capace di evolvere senza perdere la propria voce.
Questa visione si riassume bene anche nell’idea che la cantina associa alla propria produzione: un sake “delicious, safe, and enjoyable”. Un concetto semplice e potente, perché unisce gusto, fiducia e piacere. “Delicious” significa che il sake deve essere convincente e armonico, non solo tecnicamente corretto. “Safe” richiama serietà, controllo e rispetto delle materie prime. “Enjoyable” significa che la bottiglia deve essere davvero godibile: un sake che si beve con naturalezza, che sta bene sul tavolo, che accompagna una serata senza chiedere attenzioni speciali. Tentaka, da questo punto di vista, si posiziona come un marchio capace di parlare sia agli appassionati, che cercano coerenza e identità, sia a chi desidera un prodotto autentico e affidabile, adatto anche a un consumo quotidiano di qualità.
Tentaka Shuzō è il brand ideale per chi cerca un sake dal carattere definito, fedele alla tradizione ma contemporaneo nel modo in cui si lascia bere. È una cantina che non insegue mode, ma costruisce fiducia attraverso la coerenza: secco, pulito, gastronomico, con una freschezza che rende ogni sorso naturale. È la scelta perfetta per chi vuole un sake che funzioni davvero in abbinamento, che valorizzi il cibo e renda più completo ogni momento a tavola. E come spesso accade con le scoperte migliori, l’effetto non è quello di un colpo di scena, ma quello di un piacere che torna, bottiglia dopo bottiglia, fino a diventare un punto fermo.